Cos'è?

Incentivo finalizzato alla formazione del personale dipendente per l’acquisizione o il consolidamento di competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale prevista dal piano nazionale impresa 4.0 ovvero:

  • big data e analisi dei dati
  • cloud
  • fog computing
  • cyber security
  • sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo macchina
  • manifattura additiva
  • internet delle cose e delle macchine
  • integrazione digitale dei processi aziendali

Sono invece escluse le attività di formazione ordinaria come quelle organizzate dall’impresa per conformarsi alle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo del lavoro e di protezione dell’ambiente e ad altre norme obbligatorie in materia di formazione.

Normativa di riferimento:
La legge di bilancio 2020 proroga fino a tutto il 2020 la norma istitutiva dell’incentivo (Art.1 commi 46-56 Legge 205/17) dotandola di nuova finanza per 150 milioni di euro e intervenendo con la finalità di snellire l’iter burocratico di accesso all’incentivo.

Chi può beneficiarne:
Tutte le imprese, a prescindere della forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato. Sono escluse le “imprese in difficoltà” e quelle oggetto di sanzioni interdittive ai sensi del Dlgs n.231/01 e quelle non in regola con le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Come funziona:
L’agevolazione goduta attraverso il meccanismo del credito di imposta deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta in cui è maturata e in quelle relative ai periodi di imposta successivi in cui il credito è impiegato. L’agevolazione è calcolata su un massimale di spesa che risulta differenziato per soggetto beneficiario.

Per le piccole imprese è previsto un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 300.00,00 euro. Per le medie e grandi imprese il bonus è riconosciuto rispettivamente nella misura del 40 % e del 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250.000,00 euro.

Il credito di imposta è attribuito in misura maggiorata fino al 60% nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili rientrino nelle categorie di lavoratori dipendenti svantaggiati o ultra svantaggiati. Il credito di imposta è utilizzabile a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, esclusivamente in compensazione con obbligo, in capo alle beneficiarie, di effettuare una comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico. Cade l’obbligo di disciplinare espressamente lo svolgimento delle attività di formazione in contratti collettivi aziendali e territoriali.

La formazione

  • soggetti interni all'azienda;
  • terzi soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia Autonoma
  • università pubbliche o private o strutture ad esse collegate
  • soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali e soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2000 settore EA 37
  • istituti tecnici superiori